Ci ero già stata nei dintorni e anche più giù, ma stavolta mi ha fatto tutto un altro effetto, forse perchè non ero in vacanza. Due parole sull'altra Italia che ho visto: quella delle case non finite, di mattoni e paraboliche, senza tetto e con mille panni stesi. Quella delle piantagioni di tabacco, con le baracche di legno sotto cui vengono fatte seccare le foglie che sembra di essere in SudAmerica. Quella con i campi di albicocche, cachi, prugne, lasciate marcire sugli alberi. Quella dei pomodori e della mozzarella che così buona non l'avevo mai mangiata.
E anche quella del cantiere infinito, di gente che lavora e gente che non lo fa. Quella che se vuoi lavorare devi chiamare l'esercito, perchè devi avere il pass per accedere ai punti vitali comunicati con dispaccio dal colonnello tutte le mattine. Perchè sei in un "sito di interesse nazionale".
E gente dell'altra Italia, che sta via da casa per settimane, che lavora dalle 7 alle 21, che insegna quel che sa ai giovani assunti del posto e si ritrova la sera a cenare attorno a un tavolo e ride e scherza come una grande famiglia.
lunedì 6 luglio 2009
L'altra Italia
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Paola
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mercoledì 24 giugno 2009
Monotema
Forse sto diventando monotematica, ma questo è solo un chiaro sintomo di come l'argomento occupi la gran parte dei miei pensieri. Quando troveremo una casa adatta a noi?
Il problema è sempre il rapporto qualità-prezzo. Siamo disposti a mutui di decine e decine di anni pur di avere la casina che ci piace, oppure spendere poco ma bene, peccato che questo non si avveri mai. Stavolta già sognavo a come arredarla, ci piaceva proprio, anche se vecchia e da riattare, ci piaceva anche l'idea di mettercela a posto noi. Invece, iniziano anche qui a saltar fuori le magagne. Certo, meglio ora che dopo aver firmato, ma non è possibile che tutte le volte capiti così. Pretendiamo troppo? Non credo. Penso pretendiamo il giusto, anche se in questo campo sembra non esistere. Accontentarsi? Beh, non è un paio di scarpe che dopo una stagione butti via, quì si parla di ipotecare anni e anni di vita. Pur consapevoli che non potrà essere perfetta in tutto, almeno non vorrei iniziare dopo un anno con infiltrazioni di acqua o tetto che gocciola!
Un po' di fortuna non guasterebbe. Un po' di pecunia nemmeno. Altrimenti vorrà dire che ci accontenteremo della famosa capanna. I due cuori per il momento ci sono già.
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Paola
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venerdì 19 giugno 2009
Vita nuova
Certi discorsi si fanno di solito a inizio anno, quando si fanno tanti bei propositi per l'anno nuovo.
Ecco, quest'anno non ne avevo fatti il 1 gennaio, era iniziato tutto in sordina, poi in mezzo anno invece è cambiato tutto: ho cambiato due volte lavoro, ho cambiato casa, e per i prossimi sei mesi si prospettano altre novità. Non lo avrei mai detto.
Dal nuovo lavoro, dopo i due mesi nell'altra società, ora la cosa sembra più stabile, anche se ogni giorno c'è una novità, stimolante e nel mio campo: ottimo per ora!
Casa nuova: dopo altri 13 anni della mia vita ri-trasloco. Inizia a stufarmi. Però è sempre l'occasione per buttare tante cose inutili, specie se si va in una casa più piccola. Ora vivo per la prima volta su tre piani, e altro che palestra, queste scale le avrò fatte mille volte ormai (chissà perchè quando sei in camera ti serve sempre qualcosa che è in taverna!). Un giardino ancora da sistemare ma con già mille progetti sul cosa metterci: sarà un orto-giardino volubile stagionalmente!
In questi giorni, ho fatto l'idraulica, la falegname, l'elettricista...Anzi no! Ho aiutato chi faceva tutte queste cose, scoprendo che è ancora più bravo di quanto già non immaginassi. Uno di quelli da sposare insomma, che sa far tutto e a casa si arrangia in tutto (e che ha la pazienza di insegnare, a chi sarà pur un ingegnere ma non sa far nulla con le mani).
Questa volta poi la camera piccola è toccata a me: ovviamente! Ormai la uso solo la sera, mentre c'è qualcuno che inizia solo ora le sue lunghe ore di studio il pomeriggio e ne ha sicuramente più bisogno.
E poi mille pecciotate, mile cose che tengo sempre via in ricordo di mille avventure che ora non ci stanno più e verranno buttate: un po' spiace ma non posso continuare a tenere tutto.
E poi gli scatoloni che non ho aperto...e non aprirò fino al prossimo trasloco. Questa volta solo mio, speriamo il prima possibile, speriamo di trovare finalmente quella giusta.
Ciao a tutti da casa nuova!
PAola
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lunedì 16 marzo 2009
Looking for house
Cercando casa in questi mesi, mi sono imbattuta negli annunci più bizzarri e sorprendenti, nonchè in quelli eufemistici. Con un po' di esperienza, data da mille appuntamenti con agenzie, e visite ad altrettante case (o meglio appartamenti), riesco ora a leggere tra le righe quello che gli annunci nascondono. Vi faccio qualche esempio, tra quelli che mi ricordo, perchè veramente esagerati.
- SAN GALLO. In posizione zen,.... Forse non intendono la frazione di Botticino, ma una località orientale? Dubito
- Villa in stile liberty, per amanti periodo barocco -> non fa di sicuro al caso mio
- Appartamento con sala, zona cucina... -> Significa che una parete della sala ha gli attacchi per la cucina, e la zona sono due file di piastrelle della stessa stanza
- Zona centro ideale giovani coppie -> ottimo per prendere gli ape in piazza!
- interessante solaio dove costruire un singolare appartamento mansardato -> aggettivi sibillini
- in contesto signorile, offriamo misure tipiche degli anni ottanta, oggi un miraggio -> vero!
- in antica casa a ridosso del fiume Chiese, romantico appartamento trilocale...-> quanto romantico può essere il Chiese?
- La villa che cercavi proprio dove la volevi!! Ottima la zona, splendida la casa.-> il prezzo no!
- Bilocale al secondo piano, mansardato di 50 mq con travi a vista, tinteggiato in modo totalmente innovativo,..-> viola e verde?!
- FINALMENTE UN TRILOCALE CHE SI DISTINGUE...-> mah!
Oppure quando parlano di cucina abitabile (= ci sta a mala pena un tavolo contro la parete) o camera matrimoniale (nel senso che ci sta solo il letto matrimoniale; tutto il resto - armadio, comodini o comò- sono optional). Box doppio nel senso che ci stanno due smart; finiture signorili sta per doppi vetri.
E poi, altro che crisi, qui i prezzi non scendono neanche di un centesimo!
La ricerca continua...
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Paola
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9:08 PM
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mercoledì 25 febbraio 2009
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
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Paola
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lunedì 23 febbraio 2009
Ogni tanto ritornano
Sera da sola, aspettando i miei dal weekend...malaticcia...post-film...combinazione di elementi che fa pensare di scrivere. Musica. E troppi pensieri che girano. Tra poco taglio i capelli. Quando una donna si taglia i capelli c'è sempre un motivo, dicono. Che stupidata pensai. Ma sia l'ultima volta, sia questa un motivo di cambiamento c'è. In bene o in male. Chissà se faccio bene a sperarci così tanto. Potrebbe rivelarsi un enorme sbaglio, o la scelta della vita. Partire, stare lontano, essere risucchiata dal lavoro: o ora o mai più. Vedremo come evolvono le cose. Scelte. Periodo non dei migliori direi, perchè non accontentarsi? Alla fine sarà così. Intanto io sogno il giardinetto, e una taverna, tu vuoi un caminetto? Sogni! Sacrifici, tanti, sempre: ormai ci son abituata. Scatoloni, carta di giornale: ogni cosa passa tra le mani e ci finisce dentro. Tutto viene svuotato, imballato. Dal bicchiere della cucina ai miei libri. Opera epica. Eppure non è la prima, nè l'ultima. Alcune cose sto pensando di non disimballarle poi: mi evito la prossima fatica. I viaggi, sognati e progettati. Discussioni e chiaccherate, da "grandi". Chi l'avrebbe detto, col cuore in gola. E loro che mi spiazzano con una semplicità e praticità che non ti aspetti: ma io perchè nn ho imparato da voi? O forse è perchè il nostro è sempre un rapporto di non detti, ma di fatti. Lacrime. Tante. Parole sull'uscio: che sera! La seconda dopo il discorso "ora che stai diventando grande": da film. O da realtà. Amica lontana. Persone lontane, è sempre così. E non ci hai pensato a quando sarai vecchio? Il dubbio nei suoi occhi, di aver sbagliato ancora, di nuovo. Niente errori. Solo scelte e prese di responsabilità. Anche se io non capisco. Incoerenze. E poi chissà dove sarai tra qualche anno. Il destino sembra tracciare una via, la più insolita. Come sempre. Il cambiamento come sfida. Qualcosa ho imparato. Sono pronta di nuovo. E poi ancora.
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mercoledì 5 novembre 2008
Senza parole...
Uffiiiiiiii. Se c'è una cosa che non riesco mai a fare, ma che vorrei, è saper rispondere alle frecciatine altrui con altrettanto sarcasmo mascherato da buonismo. Invece, ogni volta, anche se ci penso, al momento non mi viene nulla di efficace, solo poi, quando ci penso, mi vengono mille "frecciatine" che avrei potuto lanciare. Diciamo così: un altro passo verso il mio "lascia parlare, ascolta, ma non ribattere". E ora spero solo che mercoledì vada bene...lanciata verso nuovi orizzonti!!!!!!!!!!!!!
Paola
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Paola
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