Innanzitutto questo post inizia con un GRAZIE a chi non so se leggerà mai (come le mail...): grazie per aver voluto chiarire. Ora, amici come prima. E per fortuna che non lavoriamo insieme!
Ne approfitto poi per scrivere qualcosa sull'amico del Signor G.Giallo, di qualche post fa: il signor IL (come il vocabolario di latino...ma tanto lui non capirà), che invece sicuramenteleggerà (ho scoperto essere un assiduo frequentatore di questo blog). Era da un po' che ne volevo parlare, poi ieri c'è stata la prova definitiva che si meritava un post. Uno che mantiene il proprio stile, che non vuole uniformarsi al protocollo accademico. Che più della forma, guarda la sostanza. Il compagno di mille progetti del signor G.Giallo.
Sapete, per me, da quest'anno quando l'ho conosciuto un po' di più, è stata una continua sorpresa. Lo conoscevo di vista, e che vista! Da Badoo poi! Poi c'è stato Crescini, e da lì ho iniziato perfino a parlarci...sì, io, povera sfigatina di turno, sinceramente, non ci credevo che uno così si mettesse a parlare con me. Ma, ancora una volta, ho dovuto ammettere che le apparenze ingannano. E allora, il figo che si fa le lampade, che esce solo nei locali trendy, che passa le vacanze a Palma de Maiorca (mi sembra..), l'ho visto sotto un'altra luce. La luce di uno che si sbatte per finire un progetto, che se ha da dire una cosa te la dice in faccia, e che, come dicevo, non vuole uniformarsi a quel modo di fare accademico imposto dall'alto.
Magari ti sconvolge quando non sa cosa sia un ostello, ma recupera quando noti una certa curiosità perfino sul mondo scout (mi ricordo un giorno in cui mi ha perfino chiesto cosa facessimo agli scout!!): notiamo il termine calcistico recupera... E' stato un continuo crescendo, fino a quando lo abbiamo perfino fatto parlare dei nostri discorsi da parrucchiere. Non sono una psicologa, ma mi piace ascoltare la gente! Peccato perdersi di vista. Sinceramente. Alla fine, i progetti, anche se preferisci lavorare da solo (come dice lui, non fraintendetemi), ti danno l'opportunità di conoscere un po' di più chi sta facendo il tuo stesso corso, perchè nella vita non "è tutto un business!". Vorrà dire che se un giorno passerò per il ducato di Palazzolo, saprò da chi farmi dare il lasciapassare! Nel frattempo, sai dove sono (segui quell'odore indescrivibile che c'è solo lì), quindi ogni tanto potresti passare a trovarmi...magari col signor G.
PAola
PS: almeno per questa volta mi aspetto un commento!!!
Ne approfitto poi per scrivere qualcosa sull'amico del Signor G.Giallo, di qualche post fa: il signor IL (come il vocabolario di latino...ma tanto lui non capirà), che invece sicuramenteleggerà (ho scoperto essere un assiduo frequentatore di questo blog). Era da un po' che ne volevo parlare, poi ieri c'è stata la prova definitiva che si meritava un post. Uno che mantiene il proprio stile, che non vuole uniformarsi al protocollo accademico. Che più della forma, guarda la sostanza. Il compagno di mille progetti del signor G.Giallo.
Sapete, per me, da quest'anno quando l'ho conosciuto un po' di più, è stata una continua sorpresa. Lo conoscevo di vista, e che vista! Da Badoo poi! Poi c'è stato Crescini, e da lì ho iniziato perfino a parlarci...sì, io, povera sfigatina di turno, sinceramente, non ci credevo che uno così si mettesse a parlare con me. Ma, ancora una volta, ho dovuto ammettere che le apparenze ingannano. E allora, il figo che si fa le lampade, che esce solo nei locali trendy, che passa le vacanze a Palma de Maiorca (mi sembra..), l'ho visto sotto un'altra luce. La luce di uno che si sbatte per finire un progetto, che se ha da dire una cosa te la dice in faccia, e che, come dicevo, non vuole uniformarsi a quel modo di fare accademico imposto dall'alto.
Magari ti sconvolge quando non sa cosa sia un ostello, ma recupera quando noti una certa curiosità perfino sul mondo scout (mi ricordo un giorno in cui mi ha perfino chiesto cosa facessimo agli scout!!): notiamo il termine calcistico recupera... E' stato un continuo crescendo, fino a quando lo abbiamo perfino fatto parlare dei nostri discorsi da parrucchiere. Non sono una psicologa, ma mi piace ascoltare la gente! Peccato perdersi di vista. Sinceramente. Alla fine, i progetti, anche se preferisci lavorare da solo (come dice lui, non fraintendetemi), ti danno l'opportunità di conoscere un po' di più chi sta facendo il tuo stesso corso, perchè nella vita non "è tutto un business!". Vorrà dire che se un giorno passerò per il ducato di Palazzolo, saprò da chi farmi dare il lasciapassare! Nel frattempo, sai dove sono (segui quell'odore indescrivibile che c'è solo lì), quindi ogni tanto potresti passare a trovarmi...magari col signor G.
PAola
PS: almeno per questa volta mi aspetto un commento!!!
1 commenti:
...e a parte il tuo contestabile senso di autostima e la tua personalissima adorazione verso il mio aspetto fisico...ti ringrazio per la caricatura che mi hai dedicato...mi ricorderò di te quando sarò ricco e famoso...ah poi mi spieghi la cosa del vocabolario di latino...eh eh
Lancio
Posta un commento